Preferiti del mese [Maggio 2017]

Buongiorno cari lettori! Rieccoci con i preferiti del mese, oggi infatti vi parlerò dei libri, dei film e delle serie TV che ho preferito proprio nelle quattro settimane di maggio. Siete pronti? Vi ricordo che ogni opera di cui parlerò non è necessariamente uscita questo mese, posso raccontarvi anche di un film uscito 20 anni fa.

 

Libri

Amici per paura, Ferruccio Parazzoli

Genere: Romanzo
Trama: Roma, 1943. Per Francesco la guerra è una cosa da eroi immortali. Nei pomeriggi in cortile con i suoi compagni di gioco, rida vita agli epici scontri che la chiassosa propaganda del regime racconta nei film e nelle canzoni. Il grande casamento INCIS è il teatro di tutte le loro azioni, il cuore di un’epopea tascabile interpretata con le fionde e gli schioppi di latta al fianco di indimenticabili eroi di carta: Mandrake, Dick Fulmine, Flash Gordon… Come per tutti gli altri bambini, anche per Francesco giocare alla guerra è partecipare a una grande avventura, dove ognuno fa la sua parte fino in fondo, ma senza mai morire. Il 19 luglio, però, la guerra, quella vera, giunge improvvisa e devastante nella capitale, la città eterna che si pensava intoccabile. San Lorenzo e il Verano, prima di tutto, e poi i quartieri Prenestino, Tiburtino, Casilino, fino al Tuscolano, al Nomentano: più di 4.000 bombe, più di 3.000 morti. Da questo momento in poi niente può essere più come prima, e anche la spietata illusione dell’infanzia di possedere una propria naturale immunità si frantuma contro la dura materia degli accadimenti. Improvvisamente, lo sventurato patriottismo degli italiani, nutrito di proclami altisonanti e imbellettato ad arte come le maschere nel melodramma, si volta in paura, in sgomento. La fame, le bombe, la miseria, l’occupazione nazista, gli sfollamenti verso la campagna, i rastrellamenti e le deportazioni, diventano per tutti la vita di ogni giorno. Anche per Francesco e per la sua banda d’intrepidi eroi, adesso, il sangue limpido dell’infanzia comincia a mescolarsi con quello marcio della Storia. [Google Books]

Opinioni: Ne ho già parlato ampiamente nel progetto #nelnomedellastrega della Contessa Rampante, andate a darci un’occhiata!

 

 

Serie TV

Twin Peaks (reg. David Lynch e Mark Frost)

Genere: Horror/Fantascientifico
Trama: Twin Peaks è una tranquilla località montana dello stato di Washington, poco distante dal Canada.
Una mattina Pete Martell scopre il cadavere nudo di una ragazza avvolto in un telo di plastica. Lo sceriffo Harry S. Truman e il Dott. William Hayward accertano che è Laura Palmer, figlia unica dell’avvocato Leland, una delle ragazze più popolari della città. La notizia si sparge tra gli abitanti di Twin Peaks, causando incredulità e dolore.
Nel frattempo Ronette Pulaski, un’altra giovane del posto, è trovata in fin di vita mentre vaga in stato confusionale. Avendo la ragazza superato il confine canadese, interviene l’FBI, che affida le indagini all’agente speciale Dale Cooper. Egli si integra con facilità tra gli abitanti di Twin Peaks, grazie al suo spiccato senso dell’umorismo e al suo modo di porsi saggio e schietto.
L’unica possibilità che ha Cooper di risolvere il caso è accettare che a Twin Peaks il comune concetto di razionalità ha poco valore. Spesso si deve muovere guidato dall’istinto e dall’immaginazione. Inoltre avrà più volte occasione di usare le sue affascinanti facoltà paranormali che gli permettono una sensibilità specifica per gli eventi che si verificano su un piano distinto ma adiacente a quello della realtà. Dovrà inoltre confrontarsi con curiosi personaggi al limite dell’assurdo, il più delle volte decisivi per le indagini (es. la Signora Ceppo, il Gigante, il Nano, Il Maggiore Briggs ecc…).[Wikipedia]

Opinioni: Ho finito le prime due stagioni di questa serie verso la metà di maggio, o meglio, ho terminato la seconda. Quest’ultima è composta da 22 episodi dalla durata di 60 minuti l’una. Capirete che ci ho messo un po’, e se poi si considera che proprio in questa stagione accadono una miriade di cose e se ne dimentichi una perdi il filo di tutto, potete immaginare che sia stata una fatica, molto bella, ma comunque una fatica. La serie è caratterizzata da avvenimenti fantastici, onirici, quasi surreali, che tendono a confondere lo spettatore per poi, più avanti, fargli capire tutto.
Ci sarebbero migliaia di cose da dire su questa serie, ma la più importante credo sia spiegarvi che è appena uscita la terza stagione. Ah già, le prime due sono andate in onda nel 1990/1991. Ma allora, perché dopo 25 anni la terza stagione? Perché un personaggio, senza farvi spoiler, dirà all’agente Cooper: “Ci vediamo tra 25 anni“. Avrebbero potuto farla un anno dopo, invecchiando i personaggi artificialmente? Forse sì, ma non sarebbe stata la stessa cosa.
Vi consiglio di vederla solo se avete tanto tempo a disposizione, è inutile vedere la prima stagione, far passare mesi e poi guardare la seconda. Non dovete dimenticare neanche un dettaglio per non andare in confusione!
Essendo iniziata da poco, della terza stagione vi parlerò il mese prossimo.

 

Dexter, Stagione 1 (James Manos Jr.)

Genere: Thriller/Poliziesco
Trama: Rimasto orfano all’età di tre anni, Dexter viene adottato da Harry Morgan, sergente della polizia di Miami. Dopo aver scoperto che Dexter ha iniziato a uccidere degli animali, Harry capisce che il figlio è un sociopatico e un potenziale serial killer; cercando di evitargli un futuro in carcere o sulla sedia elettrica, gli insegna a incanalare i suoi impulsi violenti verso chi “se lo merita”, ovvero tutti quei criminali che in un modo o nell’altro sono riusciti a sfuggire alla giustizia. Secondo il codice di Harry, che Dexter segue alla lettera, le sue vittime devono essere esclusivamente assassini, stupratori, pedofili e tutti coloro che potrebbero rivelarsi pericolosi per la società. Inoltre Harry insegna al figlio a costruirsi una facciata per apparire normale e innocuo agli occhi degli altri e a sfuggire egli stesso alle indagini della polizia.
Una volta cresciuto, l’attrazione per il sangue, che si evince dai “trofei” che preleva alle sue vittime, porta Dexter a diventare un tecnico forense nell’analisi delle tracce ematiche lavorando così insieme alla sorellastra Debra, diventata agente di polizia come suo padre, presso la polizia di Miami. Come parte del suo progetto di mascheramento, Dexter frequenta Rita, una donna separata con due figli piccoli, Astor e Cody. Sebbene sia un sociopatico, inizialmente incapace di provare genuini sentimenti, in realtà ha a suo modo un rapporto di sincera amicizia con amici e colleghi, in particolare con Debra a cui è molto legato. [Wikipedia]

Opinioni: Erano anni che sentivo parlare di questa serie e ne sentivo parlare bene, almeno delle prime stagioni. Su Sky l’ho poi trovata nel Box Sets, potevo lasciarmela sfuggire? No, infatti. Per ora ho visto soltanto la prima stagione e che dire, ne sono rimasto molto soddisfatto. Se non siete amanti del sangue e delle scene splatter, allora Dexter non fa per voi. Se invece non siete deboli di cuore e di stomaco, guardatela, se già non l’avete fatto. Il personaggio di Dexter, durante gli episodi, viene caratterizzato molto bene, ne viene raccontato il passato e da questo riusciamo a capire molti dei suoi strani comportamenti. Inoltre si ha sempre l’ansia che qualche sua attività losca venga scoperta, e spesso ci si va vicino. Si spera sempre però che lui rimanga illeso, si tende a voler bene a Dex, ciò significa che è un personaggio ben strutturato. Comunque sia, avendo visto soltanto la prima stagione e non volendo fare spoiler, non andrò oltre. Fatemi sapere qual è la vostra opinione!

 

1993 (Giuseppe Gagliardi)

Genere: Political drama
Trama: La serie proseguirà le vicende dei personaggi iniziate in 1992, avendo come sfondo i principali avvenimenti italiani dell’anno che dà il titolo alla serie: il processo ENIMONT, la caduta politica di Bettino Craxi e del PSI, gli attentati mafiosi di Firenze, Roma e Milano, i referendum abrogativi, la fine della Prima Repubblica e la discesa in campo di Silvio Berlusconi. [Wikipedia]

Opinioni: È finita ormai questa stagione, è da poco uscito l’ottavo episodio su otto totali, ma siccome l’ho vista per gran parte a maggio, mi sembra giusto inserirla qui. Dunque, meno episodi rispetto ai dieci di 1992, ma non è un problema, evidentemente c’erano meno cose da dire e fortunatamente la pappa non è stata allungata troppo come in 1992, che infatti risulta più noioso. Qui le cose accadono più velocemente, ma non in maniera sbrigativa, impiegano il giusto tempo e lasciano spazio ad altro. Buona prova di recitazione da parte di Miriam Leone che appare migliorata (e sempre più bella) rispetto alla stagione precedente, recitato divinamente il ruolo di Silvio Berlusconi da Paolo Pierobon, che molti di voi conosceranno per aver interpretato Filippo De Silva in Squadra Antimafia Palermo Oggi. Non vedo l’ora che inizi anche 1994.

 

Film

Fuoco cammina con me (reg. David Lynch e Mike Frost)


Genere: Horror/Fantascientifico
Trama: Il film è un prequel della serie di culto I segreti di Twin Peaks del 1990, scritto da David Lynch e Mark Frost ed in parte tratto dal romanzo Il diario segreto di Laura Palmer di Jennifer Lynch. Esso racconta le indagini sull’omicidio di Teresa Banks e gli ultimi sette giorni di vita di Laura Palmer, una popolare studentessa delle superiori della piccola città di Twin Peaks, nello Stato di Washington. [Wikipedia]

Opinioni: Poco fa vi ho parlato di Twin Peaks. Questo film, uscito un anno dopo la seconda stagione, racconta gli ultimi giorni di vita di Laura Palmer e ne mostra la vita sregolata, sdoganando completamente la figura di ragazza modello che si aveva di lei all’inizio della serie. Non è un film leggero, dura più di due ore ma se si conosce bene la serie non si faticherà molto a capire cosa stia succedendo. Non pensate che siccome sia un prequel allora bisogna guardarlo prima della serie, assolutamente no. Un paio di piccole curiosità: in questa pellicola il ruolo di Donna Hayward (in italiano rinominata Dana per palesi motivi di traduzione) non è interpretato dalla stessa attrice della serie (Lara Flynn Boyle) a causa del troppo lavoro che essa aveva in quel periodo.
Infine, in questo film David Bowie interpreta un piccolo ruolo, Philip Jeffries, un detective scomparso da tempo. Personalmente non ho trovato molto senso a questo personaggio, se non quello di portare fan in sala per vedere il Duca Bianco per qualche minuto.

 

Il club (reg. Pablo Larrain)

Genere: Drammatico
Trama: Quattro sacerdoti vivono insieme in una casa isolata in una piccola città sul mare. Ciascuno di loro è stato inviato in questo luogo per cancellare i peccati commessi in passato; c’è un pedofilo represso (non ha mai abusato fisicamente d’un bambino), un criminale che ha rapito i figli di giovani e indigenti madri per affidarli a ricche famiglie borghesi che non possono avere figli, un cappellano di guerra che tramite le confessioni di ufficiali e soldati del suo reggimento è venuto a conoscenza di decine di crimini efferati ed ha minacciato di renderli pubblici e infine un anziano prete che non si sa bene che cosa abbia combinato. Vivono sotto l’occhio vigile di una sorvegliante: una ex suora accusata (pare ingiustamente) di aver picchiato la figlia adottiva.
Osservando un regime rigoroso, nella casa le giornate passano tra la preghiera e l’allenamento del levriero da corsa che tutti amorevolmente accudiscono. Quando arriva un quinto prete, però, cominciano i guai: con lui a qualche giorno di distanza arriva pure un bambino abusato (nel frattempo cresciuto), che comincia a ricoprirlo d’insulti al di fuori della casa. Gli ospiti della casa forniscono una pistola al quinto prete con l’idea che questi lo “allontani mettendogli paura”, ma – contro ogni previsione – il prete rivolge la pistola su di sé e si ammazza. A quel punto viene spedito nel paesino sperduto un altro prete, di grado superiore ed immacolato, che ha l’ordine di fare chiarezza sulla vicenda ed eventualmente chiudere la comunità. [Wikipedia]

Opinioni: Personalmente non ho molto da dire, la regia mi è piaciuta, non l’ho trovato noioso e anzi, ha svelato molte cose che la chiesa tende ad occultare da secoli. Se avete un paio d’ore libere, ve lo consiglio!

 

Musica

Threesome, Canova


Genere: Indie/pop
Link Spotify

 

Senza, Thegiornalisti

Genere: Indie/Pop
Link Spotify

 

Per oggi è tutto, fatemi sapere cosa ne pensate. A presto!

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