Intervista a Sergio Claudio Perroni, traduttore di Steinbeck, Camus e Dickens

Negli ultimi giorni, in vista dell’uscita de “La bambina che somigliava alle cose scomparse”, la casa editrice La nave di Teseo mi ha concesso l’opportunità di intervistare l’autore, Sergio Claudio Perroni. Questo è ciò che ci siamo detti.   Lei ha tradotto autori come John Steinbeck e Albert Camus, e sembra che il genere di… Continue reading Intervista a Sergio Claudio Perroni, traduttore di Steinbeck, Camus e Dickens

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La bambina che somigliava alle cose scomparse, o la Pulce di Sergio Claudio Perroni

Pulce aveva sette anni, gli occhi color tatuaggio e un caratterino vivace. A scuola andava bene ma in casa era una peste, o almeno così dicevano i genitori, che la rimproveravano spesso per le sue monellerie. Ma Pulce non se la prendeva: ascoltava i rimproveri con aria contrita, annuiva paziente, scontava l’immancabile punizione… e ricominciava… Continue reading La bambina che somigliava alle cose scomparse, o la Pulce di Sergio Claudio Perroni

“Atti osceni in luogo privato” è un’occasione sprecata

Un romanzo che racconta la vita del protagonista seguendolo dalla sua infanzia fino all'adultità (termine poco comune per definire l'età adulta). *** Marco Missiroli è nato a Rimini il 2 febbraio del 1981. Nel 2006 ha vinto il Premio Campiello Opera prima con il romanzo Senza coda (Fanucci). Nel 2015 ha vinto i premi SuperMondello… Continue reading “Atti osceni in luogo privato” è un’occasione sprecata

L’incantatore di Vladimir Nabokov

La fase embrionale del più celebre Lolita. *** L'incantatore è un racconto lungo, una novella di circa 60 pagine scritta nel 1939. Circa quindici anni dopo, nel 1955, usciva Lolita, di cui L'incantatore non è che un primo schizzo. Vladimir Nabokov è stato uno scrittore, saggista e poeta russo, naturalizzato statunitense. Le sue opere, in… Continue reading L’incantatore di Vladimir Nabokov

L’animale che mi porto dentro di Francesco Piccolo

L’animale che mi porto dentro e che molti non conoscono è uno che vuole continuamente fare a botte; che ai semafori si incazza se qualcuno gli suona il clacson, o gli taglia la strada, ma si incazza nel senso che insulta, ha voglia di litigare, dà cazzotti contro i finestrini e dice: scendi che t’ammazzo.… Continue reading L’animale che mi porto dentro di Francesco Piccolo

La settimana bianca di Emmanuel Carrère

Una gita scolastica. Un'agghiacciante vicenda tra le montagne francesi. *** La settimana bianca è un romanzo breve. È parzialmente ispirato alla vicenda Jean-Claude Romande, sulla quale l'autore ha anche scritto L'avversario. Si tratta di 140 pagine di grande bellezza. Emmanuel Carrère è uno scrittore, sceneggiatore e regista nato a Parigi nel 1957. In Italia è… Continue reading La settimana bianca di Emmanuel Carrère

Pochi pesci in Cornovaglia

La Suzuki imboccò il sentiero. Era un vecchio fuoristrada color verde bottiglia. Il parabrezza era sporco di fango e insetti morti. Era quasi l’alba. Josh sedeva sul sedile del passeggero, teneva tra le mani una scatolina tonda di latta. Suo padre abbassò il finestrino, scalò la marcia e alzò il volume della radio. «Apri il… Continue reading Pochi pesci in Cornovaglia

Nel nome della Strega II: Il gioco di Carlo D’Amicis

Libro presente tra i dodici finalisti del Premio Strega 2018. *** Carlo D'Amicis vive e lavora a Roma. È autore del programma di Rai 3 "Quante Storie" e del programma di Radio 3 Rai "Farenheit". Nel 2017 da La guerra dei cafoni è stato tratto l'omonimo film diretto da Davide Barletti e Lorenzo Conte. Il gioco, uscito… Continue reading Nel nome della Strega II: Il gioco di Carlo D’Amicis

Isn’t she lovely

«Ti ho portato un regalo». «Fammelo vedere». «Solo se mi prometti che farai la brava». La bambina si prese un attimo per pensarci. Strinse le mani e abbassò lo sguardo, dondolando sulle punte dei piedi. «Va bene». «Tieni» disse l’uomo. Le porse un pacchetto avvolto nella carta da regalo, legato con un fiocco rosso. La… Continue reading Isn’t she lovely

L’uomo dei boschi di Pierric Bailly

Cronaca della vita di un padre morto prematuramente. *** Nato a Champagnole nel 1982, Pierric Bailly ha vissuto a La Frasnée, poi ha traslocato a Lons-le-Saunier e poi a Poids-de-Fiole, quindi a Savagne, e nei suoi spostamenti ha studiato nelle scuole Aristide Briand, Rouget de L'Isle, Jean Michel e Paul Valéry. Il suo ultimo libro,… Continue reading L’uomo dei boschi di Pierric Bailly